NAPOLI. Mai avrebbe pensato che per un banale lite in strada si sarebbe ritrovato esanime in un lago di sangue. Quello che Giovanni Iacovelli non sapeva, però, è che la persona alla quale aveva pestato i piedi era un esponente di punta del temibile clan “Faiano” dei Quartieri Spagnoli. Quanto bastava per far scattare l’atroce vendetta: per lui, legato ad alcuni uomini del rivale gruppo Russo, il 25 agosto del 2004 non ci fu la minima possibilità di scampo. Centrato da un unico colpo di pistola, morì sul colpo.