È arrivata la fine del mostro ai Colli Aminei. Il rudere che dal 1961 incombe sui cittadini della zona verrà abbattuto. «La società proprietaria dell’immobile ha formalizzato la richiesta per avere tutte le autorizzazioni necessarie ai fini della demolizione» fa sapere l’avvocato Renato Rugiero. Lo conferma anche il consigliere della terza municipalità Gennaro Acampora durante la riunione di “Rosso democratico” al Bosco di Capodimonte. Ma, a distanza di un mese, l’approvazione tarda ad arrivare. Serve una quota di suolo pubblico.