NAPOLI. Legato a nessun clan in maniera particolare, al netto della parentela acquisita con i Mazzarella, ma magliaro ad alto livello che pagava la tangente a chi comandava nel quartiere: quindi a entrambe le cosche del Mercato, che negli anni si sono succedute nel controllo degli affari illeciti al Mercato. Ecco l’ultimo profilo investigativo di Salvatore Astuto, il 57enne detto “’o cacone” ammazzato sabato pomeriggio in un circoletto mentre giocava a carte in attesa di vedere con gli amici Napoli-Juventus.