Una bimba di soli 4 anni e mezzo è morta in casa, nel suo letto, a Mentana, alle porte di Roma.

La disperazione della madre

Nel primo pomeriggio la madre aveva chiamato il 118 disperata. La donna ha raccontato ai carabinieri che la piccola, dopo pranzo, è andata a letto a riposare e poco dopo ha avuto un malore.

La tragedia

La tragedia è accaduta attorno alle 13 a Mentana. Ai sanitari e, poi ai carabinieri, la madre di 43 anni ha riferito che la figlia si era distesa a letto per riposare, ma poco dopo ha accusato un malore. La donna in preda al panico ha chiamato subito i soccorsi, ma per sua piccola non c’è stato niente da fare.

I soccorsi

Sul posto il 118  giunto con l’eliambulanza. Gli operatori hanno tentato a lungo di rianimare la bambina, ma senza riuscirci.

Il corpo della piccola, ormai senza vita, è stato portato al policlinico Umberto I dove sarà sottoposta a esame autoptico.

 

Era affetta dalla malattia Benjamin Button, muore a 18 anni invecchiata sino a 144. «Mamma, lasciami andare»

 

Non ce l'ha fatta la giovane Ashanti Smith morta a soli 18 anni a causa di una rara malattia nota come la sindrome di “Benjamin Button“. A causa della  grave patologia, ogni anno di vita della ragazza equivaleva fisicamente ad 8 di una persona normale.  In pratica tutte le sue cellule ed i suoi organi sono invecchiati otto volte più rapidamente del normale, non permettendole di avere un aspetto ed una vita consuetudinaria.

Era una ragazza allegra

Ma nonostante tutto questo, hanno raccontato ai media britannici la madre Phoebe ed il papà Shaine,non le ha impedito di mantenere il buon umore ed uno spirito positivo. Sebbene il suo fosse l’aspetto di un’anziana, Ashanti non si è preclusa una vita sociale e come tutte le ragazze della sua età amava la musica, le serate con gli amici e bere in compagnia. Qualche mese fa la ragazza ha anche voluto, nonostante tutto, festeggiare il diciottesimo compleanno, concedendosi il suo cocktail preferito per celebrare l’importante traguardo.

La  tragedia 

 

Purtroppo la sua giovane vita si è spezzata poco tempo dopo. La ragazza ha cominciato ad accusare un malessere diffuso che l’ha costretta al ricovero in ospedale e successivamente l’ha portata al decesso. Le sue ultime parole sono state per l’addolorata madre, la quale disperata sperava di poter stare con lei ancora per un po’. Poco prima di morire, Ashanti le ha detto: “Mi devi lasciare andare”.

 

 

 

Stroncato dal Covid a 5 anni, il dolore del papà: «Ho perso il mio migliore amico»

    

Tragedia a Chattanooga, nello stato Usa del Tennessee, dove un bambino di 5 anni è morto per complicanze del Covid-19.

 

La triste vicenda è riportata dalla stampa del posto. I giornali raccontano che il piccolo Wyatt Gary Gibson, figlio di un poliziotto, è deceduto venerdì scorso dopo aver contratto il virus insieme a tutta la sua famiglia.

 

La disperazione della famiglia e della comunità

"Non ci sono parole che possono essere pronunciate per alleviare il suo dolore e il dolore della sua famiglia", ha scritto Juan Martinez, collega del papà del bambino, che è tenente presso l'ufficio dello sceriffo della contea di Whitfield, su Facebook.

 

"Gibson – si legge ancora – è un funzionario pubblico che si preoccupa veramente della nostra comunità.

 

È uno dei migliori di noi e tutto questo ci addolora profondamente". Secondo quanto riportato, Wyatt ha subito una serie di complicazioni dopo essere risultato positivo al virus, tra cui un ictus.

 

Il coronavirus ha colpito tutta la famiglia

Dalle notizie trapelate Anche altri membri della sua famiglia sono stati infettati ma lui non ce l’ha fatta. Ancora non si sa, come si legge sul portale di Fanpage, se avesse patologie pregresse.

 

Il piccolo è  stato ricoverato all'inizio della scorsa settimana presso l'Erlanger Hospital di Chattanooga, ma le sue condizioni sono peggiorate fino al decesso verificatosi all'inizio del weekend. "Il mio migliore amico, il mio aiutante – ha scritto il papa Wes in un lungo e commovente post su Facebook -. Non era altro che gioia e felicità.