Nella maxi operazione antidroga dei carabinieri di Napoli, che questa mattina ha portato a diversi arresti per droga tra Caivano e Casoria, c'è anche Ciro Migliore, fidanzato di Maria Paola Gaglione, ragazza 20enne morta ad Acerra lo scorso settembre dopo essere stata speronata a bordo del suo scooter dal fratello, il quale mal digeriva la relazione della sorella con un uomo trans.

In seguito all'incidente Maria Paola morì sul colpo mentre Ciro si salvò fu ricoverato in ospedale.

Secondo le indagini dei carabinieri, quest'ultimo sarebbe un pusher.

La storia

Ciro è il transgender balzato agli onori della cronaca perché fidanzato con Maria Paola Gaglione, giovane morta in seguito ad un incidente causato dal fratello della vittima, Antonio, ad Acerra, in via degli Etruschi, nel settembre scorso.

Antonio era contrario alla relazione tra Ciro e sua sorella, e ha inseguito la coppia speronandola (entrambi su scooter). Rovinando per terra, la sorella Maria Paola morì sul colpo, mentre Ciro si salvò, ricoverato poi in ospedale.

L'arresto

Ciro è tra le 24 persone arrestate questa mattina e da quanto è emerso dalle indagini dei carabinieri risulterebbe essere un pusher.

Diverse le occasioni in cui sarebbe stato coinvolto in cessione di droga. Si trova al carcere femminile di Pozzuoli.