NAPOLI. Ha rinsaldato le vecchie alleanze, creandone nuove: alla Torretta con i Frizziero, con i Papi-Iafulli a Porta Capuana e con i Formisano a San Giorgio a Cremano. Così il clan Mazzarella, unito e compatto da San Giovanni a Teduccio a Forcella passando per Poggioreale, ha riconquistato la scena camorristica dopo un periodo in cui gli storici nemici dell’Alleanza di Secondigliano con i loro alleati avevano preso il sopravvento. Il risultato del rimescolamento di carte è che attualmente lo Stato, da un punto di vista camorristica, ha due problemi invece di uno.