NAPOLI. Reduci dalle condanne esemplari incassate in primo grado, rischiavano di andare incontro a una nuova stangata giudiziaria. L’epilogo, tutt’altro che scontato, si è consumato ieri mattina davanti ai giudici della Seconda sezione della Corte d’appello di Napoli, dove grazie al riconoscimento del vincolo della continuazione i ras scissionisti di piazza Mercato sono riusciti a cavarsela con pene comprese tra i tre e i quattro anni di reclusione.