NAPOLI. La Squadra Mobile di Napoli ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari, nei confronti di cinque indagati ritenuti responsabili di sequestro di persona a scopo di estorsione, con l'aggravante del metodo mafioso e dell'agevolazione dell'organizzazione criminale clan Mazzarela, operante nel quartiere di San Giovanni a Teduccio e zone limitrofe. Alla base del sequestro di persona c'è il traffico internazionale di stupefacenti, che vede coinvolte le famiglie Bonavolta di San Giovanni a Teduccio e Del Vecchio di Capua. A scatenare il tutto, secondo gli inquirenti, è  stata la sottrazione di circa 350.000 euro da parte di Pasquale Del Vecchio, ovvero della somma destinata all'acquisto di una partita di cocaina in Olanda e a lui affidata da Mariano e Salvatore Bonavolta. Quest'ultimo, per ottenere la restituzione del denaro, insieme ad altre persone, ha prelevato dalla sua abitazione un cognato di Pasquale Del Vecchio, estraneo alle attività criminali, e lo ha condotto in un appartamento di San Giovanni a Teduccio.  La vittima del sequestro, grazie al coordinamento tra i Carabinieri e la Polizia di Stato è stata immediatamente liberata. Nel corso delle intercettazioni, i cinque indagati hanno inneggiato alla mafia e manifestato compiacimento per il buon esito dell'operazione, con il proposito di ripetere in futuro azioni criminali della stessa stregua. Ma per loro sono scattate le indagini e un'ordinanza di custodia cautelare.