Il sollevamento del suolo registrato nei Campi Flegrei ha raggiunto quota 1 metro da gennaio 2011 ad oggi. Il dato è contenuto nel Bollettino settimanale di sorveglianza vulcanica dei Campi Flegrei pubblicato oggi dall'Osservatorio Vesuviano, sede napoletana dell'Ingv.

Il sollevamento viene registrato dalla stazione Gnss di Rione Terra, rocca che costituisce il primo nucleo abitativo dell'antica Pozzuoli. Nell'ultimo bollettino, che si riferisce alla settimana dal 13 al 19 marzo, il dato del sollevamento riportato è di circa 100 centimetri a partire da gennaio 2011, di cui circa 16 centimetri da gennaio 2022.

Nel mese di novembre 2022, in concomitanza con una maggior attività sismica nell'area, si è registrato un aumento della velocità di deformazione. Il valore medio della velocità di sollevamento nell'area di massima deformazione è stato di circa 15 millimetri al mese, seguito da una riduzione nel mese di dicembre e da un nuovo trend in sollevamento dagli inizi di gennaio 2023, il cui andamento medio è ritornato ai valori registrati nel precedente mese di novembre.

Nella settimana tra il 13 e il 19 marzo nell'area dei Campi Flegrei sono stati localizzati 25 terremoti con magnitudo superiore allo zero; il più forte, di magnitudo 2.8, è stato registrato alle 23.40 del 13 marzo con epicentro localizzato in zona Pisciarelli, tra i comuni di Napoli e Pozzuoli.