CAIVANO. L’ha incastrato la piccola vittima, registrando le sue presunte “porcate”. Sotto choc i fedeli che frequentano la parrocchia di Santa Barbara di Caivano, guidata per quasi 20 anni dal 59enne don Michele Mottola, arrestato ieri nel Casertano dagli uomini del commissariato di Aversa, con l’accusa di abusi su una bambina di 11 anni. A richiedere l’arresto del parroco, da mesi sospeso dall’esercizio delle funzioni, è stata la procura di Napoli Nord, che sembra aver accelerato dopo il servizio giornalistico delle “Iene” andato in onda alcune sere fa.