Convocato per indicare i candidati sindaci di Milano e Bologna, ultimi nodi ancora irrisolti, il vertice di centrodestra odierno sulle comunali si è concluso, invece, con una nuova fumata nera per le due città e l'annuncio del ticket Occhiuto-Spirlì per la presidenza della Regione Calabria. Ma quello che pure ha colpito è stata la mancata ufficializzazione del magistrato Catello Maresca per la corsa al comune di Napoli, che di fatto ha già iniziato la sua campagna elettorale.

A rivelare il particolare è la nota congiunta diffusa al termine del summit di coalizione: «Per le città di Bologna, Milano e Napoli sono in corso approfondimenti che si concluderanno nel giro di pochi giorni». 

Raccontano all'Adnkronos alcuni presenti al summit che d'intesa con Maresca si sarebbe deciso di non formalizzare ancora la sua candidatura. L'ex pm antimafia, riferiscono, ci tiene alla sua forte “connotazione civica" e per questo avrebbe chiesto di non essere ufficializzato dai partiti.

«Per esaltare il profilo civico di Maresca, meglio che le forze politiche convergano su di lui e non ufficializzino la candidatura», dice a mezza bocca un big del centrodestra che sta seguendo da vicino il dossier Napoli. Da qui la scelta di Matteo Salvini di rinviare ancora di qualche giorno l'endorsement per Maresca.