«Convocherò presto la Cabina di regia su Bagnoli, anche in deroga alla prassi degli incontri a scadenza semestrale. In quella sede istituzionale avremo la possibilità di verificare lo stato di bonifica del sito e di intraprendere le misure necessarie a procedere speditamente». È l'annuncio fatto questa mattina dalla ministra per il Sud e la Coesione territoriale Mara Carfagna, in un videomessaggio trasmesso in occasione dell'iniziativa “Città della Scienza: ri-costruire per il futuro". 

«Non possiamo permetterci - ha spiegato la ministra Carfagna - che conflitti politici e contenziosi rallentino l'opera di bonifica e di ricostruzione. Le risorse ci sono, serve la collaborazione di tutti per non sprecarle. Bagnoli non può essere l'ennesima occasione persa a causa dell'incapacità di fare squadra per il bene del nostro territorio». 

«Questo governo si è dato il compito di porre un argine agli effetti della pandemia e preparare una ripartenza, grazie soprattutto alle risorse messe a disposizione dall'Unione Europea. Ma né il governo, né l'Europa possono fare tutto da soli, senza uno sforzo straordinario di responsabilità ed efficienza da parte di tutta la classe dirigente meridionale», ha concluso la ministra per il Sud. 

Carfagna ha ricordato che «il mio mandato da ministra del Sud è iniziato da poco, ma da cittadina campana e da deputato conosco bene l'importanza che Città della Scienza e l'intera area di Bagnoli rivestono per il nostro territorio. Città della Scienza poteva correre il rischio di essere una cattedrale nel deserto, isolata dalla realtà che la circonda, invece - ha evidenziato - è riuscita ad attrarre giovani, giovani professionisti, visitatori da ogni parte mondo, a creare sinergie coniugando economia e conoscenza, due elementi che io stessa ritengo fondamentali per lo sviluppo e la crescita della Campania».

«In questa storia straordinaria - ha proseguito Carfagna - l'incendio del 2013 ha rappresentato una ferita enorme che ancora non è stata rimarginata, e bene ha fatto il presidente Villari a riportare all'attenzione dell'opinione pubblica la questione della Città della Scienza proprio oggi a distanza di 8 anni da quel tragico evento».

«La costruzione di un nuovo spazio espositivo di Città della Scienza oggi è una priorità che dovrà essere perseguita con la massima rapidità e il massimo dell'attenzione, non tanto perché va considerata come una sorta di risarcimento per il danno subito, quanto piuttosto perché rappresenta un passo in avanti per la rinascita dell'intera area di Bagnoli». «Le risorse ci sono - ha aggiunto Carfagna - serve la collaborazione di tutti per non sprecarle e credo che non possiamo più permetterci che conflitti politici e contenziosi rallentino l'opera di bonifica e la ricostruzione dell'impresa. Non possiamo permetterci che Città della Scienza e Bagnoli rappresentino un'occasione persa a causa dell'incapacità di fare squadra per il bene del nostro territorio».