«Dalla relazione sul celebre “Patto per Napoli”, presentata oggi in Commissione Bilancio dall’assessore Beretta, apprendiamo che dal Governo non arriveranno i fondi nemmeno per ripagare gli interessi maturati sul debito, in compenso si prevede un aumento dell’Irpef, una nuova tassa sul trasporto aeroportuale e il possibile aumento dei canoni di concessione e locazione. Invece di una misura strutturale che risollevasse la città per gli anni a venire portano solo nuove tasse». Lo dichiara la consigliera comunale Alessandra Clemente, commentando la presentazione della relazione sul "Patto per Napoli", tenutasi questo pomeriggio in Commissione Bilancio del Consiglio comunale di Napoli dall'assessore Pier Paolo Baretta. 

«Gli 1,3 miliardi di euro che arriveranno in 21 anni - aggiunge Clemente -, sono briciole, 60 milioni all’anno circa, quando solo di interessi paghiamo 230 milioni di euro ogni 12 mesi. Soldi che il Ministero dell’Economia ci concede con una mano per poi riprenderseli con l’altra tramite Cassa depositi e prestiti, un’azienda pubblica che applica tassi di interesse sul debito tra il 4 e il 5%, cifra assolutamente fuori mercato che - conclude la consigliera - continuerà a rendere impossibile qualsiasi capacità di spesa».