Nuovo colpo al clan camorristico Mazzarella. I poliziotti della Squadra mobile di Napoli e i Carabinieri del Comando provinciale di Napoli, con la collaborazione degli agenti della Polizia ferroviaria di Pisa, hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto disposto dalla Dda partenopea nei confronti di Michele Mazzarella, 44 anni, Ciro Mazzarella, 51 anni, e Salvatore Barile, 38 anni, ritenuti vertici del clan attivo in diversi quartieri del centro di Napoli e in alcuni comuni della provincia.

I due Mazzarella e Basile sono ritenuti gravemente indiziati di associazione di tipo mafioso e di aver promosso, organizzato e partecipato al cartello criminale denominato clan Mazzarella, associazione di tipo mafioso storicamente radicata ed egemone in numerosi quartieri della città di Napoli, nonché in vari comuni della provincia, tra cui i quartieri di Forcella, Maddalena, San Giovanni a Teduccio, Connolo, Case Nuove, Mercato, Porta Nolana e i comuni di San Giorgio a Cremano, Portici, Pomigliano e Somma Vesuviana.

Barile e Michele Mazzarella sono gravemente indiziati anche di diversi episodi di estorsione commessi ai danni di pregiudicati costretti a pagare una quota estorsiva al clan per lo svolgimento delle attività illecite nei territori ritenuti di competenza criminale del clan.

Appena due giorni fa, il 5 novembre, una vasta operazione della Polizia di Stato ha portato all'esecuzione di un'ordinanza nei confronti di 25 persone, a vario titolo ritenute legate al clan camorristico Mazzarella. Le indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia si sono concentrate in particolare sull'attività di estorsione ai danni dei venditori ambulanti nel mercatino di piazza Mancini, a ridosso di piazza Garibaldi, e nelle strade adiacenti, il cosiddetto mercatino della Duchesca o della Maddalena.

Oggi Polizia e Carabinieri segnano così un nuovo colpo ai danni di uno dei due cartelli criminali, insieme alla cosiddetta Alleanza di Secondigliano, che di fatto controllano le attività criminali nella città di Napoli e in parte della provincia. Michele Mazzarella, Ciro Mazzarella detto 'o fenomeno e Salvatore Barile sono considerati gli esponenti di vertice del clan camorristico. 

Con i tre decreti di fermo eseguiti oggi è stato decapitato il clan Mazzarella. Le tre persone fermate - Michele e Ciro Mazzarella, 38 e 51 anni (rispettivamente figli dei fratelli capiclan Vincenzo e Gennaro Mazzarella e quindi cugini) e Salvatore Barile, 38 anni - stavano progettando di scappare all'estero. Per questo motivo la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ha deciso di emettere un decreto di fermo ritenendo, appunto, sussistente il pericolo di fuga. Michele, che tra i vertici era quello che ricopriva un ruolo meno preminente rispetto al cugino Ciro e a Barile, è stato preso a Genova.