AFRAGOLA. «Il Dipartimento di prevenzione ASL 2 Napoli Nord ha comunicato che oggi 35 cittadini sono risultati positivi al tampone “Sars Cov2".  Tutti i contagiati di oggi sono asintomatici e sono in quarantena presso le proprie abitazioni con l’osservanza scrupolosa delle procedure previste dai protocolli sanitari. I contagiati portano a 310 il numero delle persone complessivamente coinvolte in questa fase del coronavirus: 241 sono le positive, 67 sono le guarite mentre due sono i decessi. Oggi sono stati effettuati 82 tamponi per numero totale di 1878. La crescita dei dati impone  a tutti noi la massima responsabilità e la piena consapevolezza di quanto stiamo vivendo. Per quanto mi riguarda - dice il sindaco di Afragola, Claudio Grillo -, se la situazione dei numeri dovesse ulteriormente aggravarsi, sarò costretto ad adottare degli ulteriori provvedimenti restrittivi per evitare la crescita dei contagi. Provvedimenti che potrebbero interessare la chiusura anticipata di attività commerciali, la chiusura dei parchi e ville comunali. Quindi sta a tutti noi dare il massimo dell’impegno per evitare altri interventi restrittivi; applichiamo alla lettera tutte le prescrizioni che ci sono state date dai decreti della presidenza del consiglio dei ministri e di quella regionale soprattutto in termini di mobilità e assembramenti. Non dimentichiamo poi le tre regole del nostro vivere quotidiano: mantenere il distanziamento sociale di almeno un metro e mezzo, indossare la mascherina ed igienizzare quanto più possibile le mani»

Intanto, il sindaco Claudio Grillo (nella foto) chiederà un incontro urgente con il Prefetto per la predisposizione del tavolo tecnico previsto dal DPCM del 18 ottobre e finalizzato all'adozione dell'ordinanza di chiusura di strade o piazze, dove sono presenti situazioni di eccessivo assembramento di persone, movida notturna, a partire dalle ore 21. La sede istituzionale sarà la Prefettura e l’incontro si terrà nell'ambito del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, al quale sarà invitato anche il responsabile della struttura sanitaria locale. Dopo l'esame collegiale dei provvedimenti da adottare, si terranno le riunioni tecniche tra le Forze dell'Ordine per il coordinamento delle attività  di controllo delle disposizioni previste  nell’eventuale Ordinanza di chiusura delle zone che saranno indicate.