NAPOLI. È la prima volta negli ultimi 23 giorni che i contagi giornalieri scendono sotto quota cento in Campania. Novanta i nuovi positivi al Covid-19 rilevati dall’Unità di crisi regionale. L’altro dato rilevante, però, è che i tamponi si sono più che dimezzati rispetto agli oltre settemila che venivano effettuati quotidianamente nella prima settimana di settembre, domenica ne sono stati fatti soltanto 2.845. Bisognerà attendere il bollettino di oggi, quindi, per capire se c’è stata una reale frenata al contagio. Si segnalano anche 26 guariti e una nuova vittima da Coronavirus, un napoletano di 74 anni. Dei 90 nuovi casi, 10 sono da rientro o connessi a precedenti contagi di persone tornate dalle vacanze.

SITUAZIONE NEGLI OSPEDALI. Tuttavia, la situazione è complicata e mette sotto stress gli ospedali. Primo tra tutti il Cardarelli, il più grande del Mezzogiorno, unico vero riferimento regionale per le emergenze, con centinaia di accessi giornalieri. Ieri, per la seconda volta, è stato chiuso il pronto soccorso per la sanificazione. È arrivato, infatti, un codice rosso al quale è stato fatto il tampone che è risultato positivo. Questo ha provocato inevitabili disagi, con gli ammalati dirottati negli altri pronto soccorsi, in particolare in quello del Cto che è il più vicino. Nei giorni scorsi, in ben otto reparti erano stati bloccati i ricoveri. I Covid Center dell’Asl Napoli 1, quello del Loreto Mare e l’Ospedale del Mare, sono strapieni, ieri non c’era neanche un posto libero (su 56 in tutto).

MICROFOCOLAI. Microfocolai sono presenti in tutta la regione. A Napoli l’Asl Napoli 1 ne segnala uno nella sezione della polizia municipale del quartiere San Lorenzo, dove è risultato positivo ancora un agente oltre ai sei colleghi contagiati rilevati nei giorni scorsi. Timore anche al Giudice di Pace, negli uffici della Caserma Garibaldi in via Foria. Il presidente dell’Ordine degli avvocati, Antonio Tafuri, ha inviato una nota al Procuratore generale segnalando che un addetto agli accessi della struttura è risultato positivo al Covid19. Inoltre, sempre l’Asl Napoli 1 segnala la presenza di altri 7 contagiati nel Cas di Secondigliano, il centro di accoglienza per immigrati, dove da più giorni si segnalano persone positive.

PARTONO I TAMPONI VELOCI. Intanto, dal primo ottobre l’Azienda ospedaliera di Caserta, guidata dal direttore Gaetano Gubitosa, inizierà l’esecuzione di un nuovo test per Covid-19 su tutti i campioni di urgenza e pronto soccorso. La sperimentazione è iniziata il 31 agosto presso il Dipartimento dei Servizi di Patologia Clinica diretto dal dottore Arnolfo Petruzziello. «Il nuovo sistemain chemiluminescenza - spiega una nota - consente in circa 30 minuti la identificazione e la quantizzazione dell’antigene nucleocapsidico del virus Sars Cov2 su tampone oro-naso-faringeo e su saliva. Sono stati testati sinora 42 tamponi risultati positivi al tampone molecolare tradizionale e 20 campioni negativi. I dati mostrano una concordanza del 99,9%. Pur trattandosi di un metodo immunologico, per le sue caratteristiche di rapidità il test si presenta come una valida alternativa al tampone molecolare rapido».

UN CANDIDATO POSITIVO. Intanto, anche un candidato alle elezioni è risultato positivo e sintomatico. Si tratta di Vincenzo Fuschini, della lista “Tutti Telese” che appoggia il candidato sindaco di Telese Giovanni Caporaso. Tutto lo staff è stato sottoposto a test sierologico che è risultato negativo, domani saranno effettuati i tamponi a tutti. Del caso è stata informata anche la Prefettura per prendere eventuali misure di prevenzione, visti i numerosi appuntamenti elettorali ai quali Fuschini è intervenuto. «Mi spiace tanto di dover interrompere la campagna elettorale. Ho scelto immediatamente di comunicarvi la mia positività per evitare strumentalizzazioni e per tranquillizzare i miei concittadini», ha commentato il candidato.