Il forte aumento del numero dei positivi al Covid in Campania ha fatto salire anche il numero dei pazienti ricoverati in ospedale. L'incremento è dovuto alle varianti che stanno dilagando sul territorio campano, quella inglese in primis.

La Regione Campania infatti ha disposto che nei Comuni dove si sono registrati i numeri più alti di contagi vengano effettuati perciò dei tamponi di massa. Le zone interessate sarebbero quella casertana e l'area vesuviana.

Ma anche gli ospedali napoletani sono letteralmente al collasso. All'ospedale Cardarelli di Napoli rispuntano nuovamente troppe barelle al pronto soccorso. La forte crescita dei contagi ha provocato un grande aumento degli accessi all'ospedale dove un centinaio di barelle sono stazionate all'interno del Pronto sccorso. Le barelle sono quelle transitorie, non certamente quelle adibite per i posti letto. 

"Abbiamo nuovamente gli ospedali pieni e le terapie intensive piene, eppure si arriva in ritardo quando i segnali sembrano essere inequivocabili". Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, intervenuto a 'L'aria che tira' su La7. "Arranca per esempio la medicina sul territorio - incalza il primo cittadino -, le assistenze domiciliari non sono decollate, il tracciamento non funziona bene e questo a distanza di un anno lascia un po' sconcertati. Poi si scarica, quando si vedono le persone per strada su poliziotti e sindaci. Ma se la zona è gialla - ribadisce de Magistris - lo vorrei ricordare, le persone legittimamente possono uscire. È sbagliato se non hanno le mascherine e se non c'è distanziamento".