Sono oltre 6mila i convocati oggi nei quattro centri vaccinali allestiti dalla Asl Napoli 1 Centro nella Mostra d'Oltremare, nel Museo Madre, nella Stazione Marittima e nella Fagianeria del Bosco di Capodimonte. Alla Mostra d'Oltremare, il più grande hub della città di Napoli, sono convocati 1.144 ultraottantenni per la seconda dose, 500 over 80 per la prima dose e 1.500 cittadini rientranti nella categoria "fragili".

Per tutti quindi è prevista la somministrazione del vaccino Pfizer. Scongiurata quindi la possibilità che si possano nuovamente verificare situazioni come quella di ieri, quando diversi vaccinandi della fascia d'età 70-79 anni hanno insistito per avere un vaccino diverso da Astrazeneca e altri iscritti nella piattaforma come "vulnerabili o disabili" hanno rifiutato di firmare l'autocertificazione che li attestava come tali, volendo però comunque ricevere il vaccino e creando così lunghe file, con attese che si sono prolungate anche fino a 3 ore.

Il direttore generale della Asl Napoli 1 Centro, Ciro Verdoliva, intervenuto questa mattina a Radio Crc, ha spiegato che «molti cittadini della fascia d'età 70-79, ai quali noi dobbiamo somministrare Astrazeneca, con tutti i problemi che ci sono stati su questo vaccino, di comunicazione e non solo, vogliono dimostrare di avere patologie non compatibili con Astrazeneca. I tempi nei box sono spesso raddoppiati, perché nonostante l'attenzione nel corso dell'anamnesi da parte dei nostri medici vaccinatori, le persone continuano a insistere o magari rifiutano il vaccino Astrazeneca e vanno via». 

Il secondo problema è quello registrato con la categoria «vulnerabili», perché «oltre all'adesione in piattaforma, devono autocertificare qui, al banco di accettazione, la patologia per la quale possono essere considerati disabili o vulnerabili. In molti rifiutano ma vogliono comunque sottoporsi al vaccino. Stamattina manderò all'autorità giudiziaria l'elenco di tutti coloro che hanno autocertificato ieri».

Oltre ai 3.144 convocati alla Mostra d'Oltremare, oggi sono attesi 500 cittadini al centro vaccinale allestito all'interno del Museo Madre, nel centro storico, 1.200 nella Stazione Marittima e 1.200 nella Fagianeria all'interno del Bosco di Capodimonte. Nella giornata di ieri, nei centri vaccinali della Asl Napoli 1 Centro, sono stati somministrati 5.770 vaccini. Prosegue la campagna vaccinale anche sull'isola di Capri, territorio insieme al comune di Napoli di competenza della Asl Napoli 1 Centro: nella tendostruttura San Costanzo oggi si procederà con i vaccini su over 80, over 70, fragili e disabili con caregiver.