GRUMO NEVANO. Suona la campanella per l’inizio delle lezioni. E per docenti e genitori degli allievi del liceo scientifico “Giordano Bruno”, in via Capecelatro, sezione distaccata dell’istituto di Arzano, c’è l’amara sorpresa: cumuli di spazzatura indifferenziata, occludono quasi l’accesso al cancello dell’istituto. Accanto a sacchetti di spazzatura di origine domestica anche plastica, materassi, legno, mobili rottamati ed altri rifiuti. Per i genitori che hanno contattato il nostro giornale si tratta di «un pessimo biglietto da visita».

Non solo accuse alla società che gestisce la rimozione dei rifiuti, ma soprattutto all’inciviltà di chi abbandona spazzatura ed altri materiale, anche pericoloso, all’esterno della cintura di un plesso scolastico. E la prospettiva non è rosea per i prossimi giorni. Infatti la società che gestisce l’appalto per la rimozione dei rifiuti, il gruppo Capasso srl, è agli sgoccioli del mandato: termina infatti il prossimo 30 settembre l’ennesima proroga e dovrebbe cedere il testimone alla nuova ditta, la Balestrieri, che si è aggiudicata da tempo la gara. E dovrebbe cominciare il primo ottobre. Dopo tutti i problemi burocratici, che sembrano siano stati risolti, si aspetta solo che ci sia il passaggio delle competenze, attenzionate dal sindacato, la Fiadel, che a firma di Giuseppe Perretta della segreteria regionale, ha chiesto di vigilare sul passaggio di cantiere, chiedendo la garanzia che vengano assicurati tutti i livelli occupazionali e soprattutto il mantenimento del monte ore mensile: il sindacato rivendica tutt’oggi il rispetto del full time e dice no al part time.

Qualche settimana fa la Fiadel aveva proclamato lo stato di agitazione, sollecitando chiarimenti per sapere in quale azienda debbano lavorare gli operatori dal primo ottobre. Poi garanzie sull’erogazione degli stipendi di agosto e settembre, la salvaguardia occupazionale, a full time, dei 30 dipendenti, che dovrà essere assicurata nel passaggio di cantiere che dovrebbe avvenire il primo ottobre. La Fiadel aveva trasmesso la missiva anche al prefetto. La preoccupazione dei cittadini è che in un periodo di attenzione rivolta all’esito elettorale (si vota per il ballottaggio il 4 ottobre), con il commissario pronto con le valigie, il servizio possa essere fortemente penalizzato nella qualità come dicono i genitori degli allievi del liceo.