«Il sindaco di Napoli si è detto certo del ritiro della mia candidatura: a me sembra una discussione surreale». È questa la risposta di Sergio D’Angelo, candidato sindaco per Napoli, alle dichiarazioni rese ieri da Luigi de Magistris su una sua possibile rinuncia alla corsa elettorale.

«Se ci sono quattro candidati diversi nello stesso campo è per la diversità e la distanza delle loro proposte politiche. Il confronto deve riguardare gli obiettivi per la città, come centrarli e con chi farlo. Io non ho l’ossessione di dover essere candidato – ha proseguito il candidato sindaco - ma sono preoccupato per la città: se de Magistris, o piuttosto Manfredi ma anche Bassolino intendessero verificare se le distanze fra le proposte fossero riducibili, io sono disponibile a farlo».

«Ovviamente, non sono interessato a utilizzare la destra e gli argomenti della destra per poter vincere», ha concluso.

Sergio D’Angelo è al lavoro per la composizione delle liste “Tutto il bello di Napoli con Sergio D’Angelo" e “la Città che vogliamo con Sergio D’Angelo", coinvolgendo il mondo dell’associazionismo, della cultura e del terzo settore.