NAPOLI. Un sistema sanitario su misura del clan Di Lauro. Infermieri e medici specialisti disponibili in qualsiasi momento, praticamente h24, per andare incontro alle necessità del boss Marco e della sua famiglia. Come accadde nell’inverno del 2011, quando il rampollo “F4” e la sua compagna erano in attesa della loro prima bambina: «Si occupò di tutto “Vicienz ’o infermiere” e la ragazza riuscì a fare la visita ginecologica di cui aveva bisogno», parola dell’ex affiliato Gennaro Puzella.