NAPOLI. Presieduta da Pasquale Esposito, la Commissione Legalità e Sicurezza si è riunita oggi per discutere con l’assessore alla Sicurezza, Antonio De Iesu e i rappresentanti delle associazioni degli operatori turistici per discutere dei recenti disagi causati ai turisti, alle guide turistiche e agli autisti NCC dal comportamento di alcuni tassisti presso la Stazione Marittima.  

Una situazione che si verifica sistematicamente, denunciano gli operatori, e che causa un grave danno all’immagine della città e a un comparto già colpito dalla pandemia e dalla guerra in Ucraina. Dei consiglieri, Massimo Cilenti (Napoli Libera) ha sollecitato, insieme ai controlli, il rafforzamento del dialogo con le categorie produttive.

Per Rosario Andreozzi (Napoli Solidale – Europa Verde) nuove assunzioni di agenti di Polizia Municipale permetterebbero di tutelare turisti, operatori e immagine della città. Alessandra Clemente (Misto) ha ricordato l’obbligo di POS per i tassisti dal 30 giugno e ha chiesto di rafforzare le attività di sensibilizzazione e controllo. Iris Savastano (FI) ha proposto di coinvolgere, in accordo con GESAC, Autorità Portuale e Prefettura, la Protezione Civile o le guardie ambientali per la tutela dei turisti e degli operatori turistici.  

Sulla mancanza di personale, l’assessore De Iesu ha annunciato che, grazie a un accordo con la Procura, 16 dei 32 agenti di Polizia Municipale distaccati presso la Procura, ritorneranno nella disponibilità delle unità operative. Di questi 16, 2 o 3 agenti saranno assegnati al nucleo di Polizia Turistica, 2 al presidio aeroportuale, il resto entreranno a far parte di un nucleo di pronto intervento per le tante esigenze di ordine pubblico in città.

Sul Pos, insieme agli assessori Armato e Cosenza, saranno individuati gli strumenti per implementarne l’obbligo e per sensibilizzare la categoria. In generale, De Iesu ha sottolineato la diffusa propensione alla trasgressione delle regole deve essere contrastata attraverso uno slancio di responsabilità da parte di tutti, a partire dalle associazioni di categoria che devono opporsi ai violenti, segnalandoli. Quanto emerso in Commissione, ha concluso, sarà oggetto del prossimo Comitato di Ordine e Sicurezza Pubblica che coinvolgerà Autorità Portuale e Polmare.