NAPOLI. “Nonno” coraggio si ribella al racket della sosta e fa arrestare uno degli aguzzini che da qualche tempo infestava la zona circostante l’ospedale Villa Betania, a Ponticelli. Venerdì notte gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di Salvatore Imparato, 22enne della zona già gravato da precedenti di polizia, raggiunto da gravi indizi di colpevolezza per la tentata estorsione avvenuta lo scorso 11 febbraio nei pressi della struttura sanitaria di Napoli Est.

L’ANZIANO CORAGGIOSO. L’uomo, che era solito svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo, aveva chiesto del denaro a un anziano conducente per fargli par-cheggiare la propria autovettura e, al suo rifiuto, lo aveva minaccia-to inveendo contro di lui. La vittima, un uomo di 83 anni che stava accompagnando la moglie in ospedale per un controllo, davan-ti a quel sopruso ha però perso la pazienza, decidendo di chiedere aiuto alle forze dell’ordine. Dopo aver contattato il 113 facendo desistere il malvivente dalla sua condotta, dopo l’arrivo della volante l’uomo si è presentato negli uffici della questura per sporgere denuncia; le successive indagini han-no consentito di identificare il presunto autore del reato. Imparato, una volta individuato, è stato così raggiunto nella propria abitazione.

La polizia, almeno in un primo momento, non è riuscita a rintracciarlo ma nel frattempo l’iter investigativo ha continuato a fare il proprio corso e quando il gip ha emesso il provvedimento cautelare ecco che per lui sono davvero scattate le manette. La polizia ritiene comunque che il cerchio delle indagini possa non essere ancora del tutto chiuso: le strade che circondano Villa Betania sono infatti infestate da numerosi parcheggiatori abusivi e non è da escludere che lo stesso Imparato possa aver creato problemi anche ad altri onesti cittadini.

IL PRECEDENTE. Nonostante la giovane età, quello di Salvatore Imparato è un volto già più che noto agli archivi delle forze del-l’ordine. Più volte fermato per reati contro il patrimonio, il suo ultimo arresto risale appena allo scorso 26 ottobre, quando si è reso protagonista di un furto in un cantiere edile, sempre nella zona di Ponticelli. Ad acciuffarlo erano stati in quel frangente i carabinieri del nucleo Radiomobile. Il giovane aveva scavalcato la recin-zione che delimitava il perimetro di un’azienda cartotecnica e aveva agguantato uno zaino che un operaio aveva momentaneamente poggiato nel cortile.

Smascherato dai dipendenti dell’attività, Imparato era quindi fuggito zaino in spalla, inseguito a vista dalla vittima. I carabinieri di pattuglia avevano però assistito alla scena e hanno raggiunto il 22enne, recuperando subito la refurtiva. Imparato era stato così sottoposto agli arresti domiciliari, misura che non gli impedito di continuare a delinquere. Dopo neppure un mese, il giovane si è infatti “dedicato” all’attività di parcheggiatore abusivo, ma anche stavolta, imbat-tendosi nel coraggioso 83enne, ha trovato pane per i propri denti.