NAPOLI. Una clamorosa assoluzione e due condanne a trent’anni di reclusione. Si è concluso così il processo di primo grado che ha visto alla sbarra il rampollo della camorra di Ponticelli, Antonio Sarno, e i presunti complici Nicola Martinez e Antonio Tubello, tutti a vario titolo imputati per l’epurazione interna che oltre vent’anni fa è costata la vita a Paolo Colaiacolo, assassinato per la propria decisione di “girarsi” con i rivali dell’allora emergente gruppo De Luca Bossa.