“Onore a te comunque vada". Così uno striscione steso tra i palazzi dei Quartieri Spagnoli a Napoli dove, come è successo in altri rioni cittadini, con manifesti e scritte sui muri, i napoletani stanno manifestando il loro tifo per Geolier, tra i protagonisti del festival di Sanremo. Un altro striscione è stato esposto tra i palazzi del rione Taverna del Ferro a San Giovanni a Teduccio che ospitano anche il grande murales di Maradona. L' attesa per l'esito della serata finale si fa sentire specialmente a Miano, quartiere a nord della città dove Geolier è nato e cresciuto. I suoi fans hanno annunciato che seguiranno il festival nei locali della sala giochi dove il rapper si intratteneva con gli amici e dove nei giorni scorsi è stato inaugurato un murale che lo ritrae con il suo idolo, Diego Armando Maradona. 

«IL NAPOLI RAPPRESENTA UNA BANDIERA, ESIBIRMI AL MARADONA UNA CONSACRAZIONE». «La squadra di calcio del Napoli per Napoli rappresenta una bandiera, un simbolo di riscatto. Ha una missione, vincere contro le altre squadre, per la nostra città. Quando il Napoli vince a Napoli si respira un'aria di felicità e questa cosa influenza la popolazione e l'umore dell'intera città». Sono le parole di Geolier, nella puntata di Play With, il format ideato da Dazn in collaborazione con Deezer.

«Esibirsi al Maradona? Ci vado tutte le volte che posso… Io sono cresciuto lì, da quando si chiamava stadio San Paolo. Esibirsi in quello stadio è una consacrazione, un napoletano che canta al Maradona è il massimo, ci sono le mie radici lì» ha aggiunto il cantante che ha parlato anche di Diego Armando Maradona: «era il miglior giocatore di tutti i tempi, poi quando è mancato ho capito davvero che cosa significasse, soprattutto ascoltando mio fratello più grande che l'ha vissuto di più. Ho capito che cosa significasse per le persone, un simbolo di riscatto per le persone di Napoli, è stato uno scudo contro tutti, la bandiera. Se mi chiedi chi è il calciatore più forte del mondo non ti so dire un altro nome che non sia Maradona. Nella vita la persona che mi ha più ispirato è Diego».