NAPOLI. C’è una novità nelle indagini sulla sparatoria di Fuorigrotta in cui il 4 aprile scorso Luisa Mangiapia rimase ferita da un proiettile vagante. In quel drammatico pomeriggio del 5 aprile scorso in piazza Italia si sarebbero verificati tre round della guerra tra i gruppi Trincone ed Esposito-Iadonisi: botta, risposta e contro risposta. Prima lo sparo nei pressi delle giostrine, poi il colpo con il calcio della pistola a un 39enne in via Rossetti e infine un corpo a corpo tra esponenti rivali nei dintorni.