Restauro della pavimentazione, del lucernario di copertura e dell'arco di accesso da via Toledo, installazione della videosorveglianza, interventi di pulizia e decoro urbano e iniziative per incrementare la sicurezza in orario diurno e notturno. Sono questi i punti chiave del verbale di intesa per la riqualificazione e il rilancio della Galleria Umberto I di Napoli, siglato tra l'Amministrazione comunale, la Soprintendenza archeologica, belle arti, e paesaggio, l'Universita' Federico II, la Camera di commercio, Intesa Sanpaolo, Confcommercio, Confesercenti, Unione industriali, Sidief Spa e Aicast imprese Italia. L'accordo firmato oggi si inserisce nel quadro dell'Accordo per un sistema di sicurezza partecipata e integrata della citta', sottoscritto il 19 gennaio scorso. Il Comune si impegna a garantire, dalle 8 alle 20, un presidio fisso di polizia locale, oltre a provvedere al restauro della pavimentazione (con un investimento di 1,8 milioni) e a farsi carico degli interventi di ristrutturazione, adeguamento e allestimento dell'immobile all'interno della Galleria, messo a disposizione da Sidief, dove sorgera' una sezione del comando della polizia locale. L'amministrazione interverra' inoltre per gli interventi di manutenzione di urgenza su porzioni della cupola di copertura. La prefettura svolgera' un ruolo di coordinamento, attraverso la cabina di regia, che si riunira' periodicamente, e contribuira' alla realizzazione tecnica dell'impianto di videosorveglianza, in accordo con il ministero dell'Interno e la Regione.

"E' un giorno importante perche' si conclude un percorso che vede una serie di interventi organizzati sulla Galleria, che rappresenta il salotto della citta' - sottolinea il sindaco Gaetano Manfredi - abbiamo gia' il finanziamento e il progetto, pensiamo di poter completare in pochi mesi e la gara ed entro fine anno cominciare i lavori di restauro della pavimentazione". Sulla mancata adesione dei privati all'intesa, Manfredi resta della sua opinione: "continuo a pensare che l'impegno dei condomini che affacciano sulla Galleria sia importante - spiega - e abbia anche un valore simbolico per la tutela di un bene cosi' importante. Credo fosse giusta una compartecipazione, hanno scelto diversamente, ma per fortuna c'e' stato un sostegno sia dalla Banca d'Italia che di Intesa Sanpaolo e di alcune associazioni. Per il momento va bene cosi', speriamo che per il futuro vada meglio". Il prefetto Claudio Palomba rimarca il "lavoro complesso che ha portato alla chiusura di una pagina nell'interesse di Napoli. Siamo impegnati a fondo per una riqualificazione della zona centrale - aggiunge - a settembre riprenderemo anche con Piazza del Plebiscito". Il direttore regionale di Intesa Sanpaolo per la Campania, Calabria e Sicilia, Giuseppe Nargi, evidenzia il contributo offerto dal gruppo bancario per la "sicurezza integrata e il presidio della Galleria Umberto I, in considerazione delle attivita' di valorizzazione e riqualificazione dei centri urbani storici, anche attraverso la trasformazione di palazzi di proprieta' in musei, come le nuove Gallerie d'Italia di Napoli, nel monumentale palazzo di via Toledo gia' sede del Banco di Napoli, e in relazione al lavoro fatto quotidianamente a sostegno del commercio e delle piccole imprese del territorio". Confesercenti Campania partecipa mettendo a disposizione la vigilanza privata per la notte e un supporto sulla videosorveglianza. "Crediamo da sempre nella cooperazione e nella sinergia - dice il presidente Vincenzo Schiavo - e questo verbale di intesa e' una dimostrazione che insieme si puo' fare. Solo tutti insieme possiamo rilanciare la Galleria, nella sicurezza e nell'indotto economico".