NAPOLI. Mazzette in Tribunale per “aggiustare” la sentenza scomoda, clamoroso colpo di scena in Cassazione: i giudici della Suprema Corte accolgono la linea del collegio difensivo e annullano con rinvio l’ordinanza di custodia cautelare in carcere che all’inizio dello scorso luglio aveva colpito il magistrato in servizio a Ischia, Alberto Capuano, l’ex consigliere della Municipalità 10, Antonio Di Dio, e il 31enne affiliato al clan Mallardo, Giuseppe Liccardo, assistito dal penalista Domenico Dello Iacono.