Da stamattina l'isola d'Ischia è senza acqua a causa di un grosso guasto che si è verificato alla centrale elettrica di Melito, nel Napoletano. In una nota Evi, società che gestisce il servizio idrico integrato sull'isola d'Ischia, spiega che «questa circostanza ha sconvolto il sistema costituito dalle centrali di sollevamento idrico gestite dalla Regione Campania la quale, a metà mattinata di oggi, ha dovuto interrompere completamente la fornitura idrica all'isola d'Ischia. Sono state chiuse tutte e tre le condotte sottomarine che alimentano la maggiore delle isole partenopee».

Al momento, prosegue Evi, «non è possibile alcuna previsione sulla tempistica di riparazione ad opera dell'Enel, e quindi sulla durata dell'emergenza.I serbatoi presenti sul territorio isolano, gestiti dalla Regione Campania e dall'Evi spa, saranno a loro volta chiusi entro poche ore per conservare i livelli idrici stoccati, anche nell'ottica di organizzare eventuali turnazioni».

L'azienda invita la cittadinanza «ad evitare ogni spreco ed ogni uso improprio della risorsa idrica» e ricorda, inoltre, «che ai sensi del Regolamento idrico ogni utenza deve possedere un accumulo privato di emergenza perfettamente funzionante».

Non solo Ischia, i problemi all'erogazione idrica causati dal fermo dell'impianto di sollevamento di Mugnano per blackout elettrico riguardano diversi comuni della provincia nord di Napoli. La Direzione generale per il ciclo integrato delle acque della Regione Campania ha comunicato infatti la riduzione o l'interruzione dell'erogazione idrica anche ai Comuni di Calvizzano, Giugliano, Marano, Melito, Mugnano, Quarto, Villaricca, Qualiano, Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Procida, «affinché gli enti possano predisporre i provvedimenti di propria competenza al fine di ridurre al minimo i disagi per gli abitanti e le aziende interessate».