NAPOLI. Due richieste di ergastolo per il clamoroso omicidio di Vincenzo De Bernardo, legato ai Mazzarella di San Giovanni a Teduccio e ucciso a Somma Vesuviana nel 2015 per un duplice movente: attaccare il clan che si stava espandendo anche nel Nolano e vendicare la morte di Emanuele Sibillo, in cui avrebbe avuto un ruolo un nipote di De Bernardo. Ieri il pubblico ministero, al termine della requisitoria, ha chiesto l’ergastolo per il boss Ciro Rinaldi detto “Mauè” e Luisa De Stefano, una delle “Pazzignane”.