NAPOLI. In seguito all’incendio sviluppatosi nella notte tra il 19 e il 20 settembre nel deposito di un palazzo semi-abbandonato nei pressi di San Gregorio Armeno nel centro storico di Napoli, Arpa Campania ha esaminato i dati grezzi orari forniti dalla rete delle stazioni fisse di monitoraggio della qualità dell’aria, che misurano le concentrazioni di diversi inquinanti, tra cui PM10, PM2.5, monossido di carbonio, ossidi di azoto, benzene.

La rete non ha rilevato significativi aumenti delle concentrazioni degli inquinanti monitorati chiaramente riconducibili all’incendio. In particolare le due centraline fisse più vicine al sito dell’incendio (Museo e Ferrovia) non hanno registrato alcun superamento dei limiti di legge per il PM10. In corrispondenza dell’evento si è registrata la presenza di venti deboli in direzione del mare durante la notte e in direzione Capodimonte la mattina successiva.