NAPOLI. I killer puntavano al colpo grosso. Non una “stesa” o una mera intimidazione. Volevano a che a scorrere fosse proprio il sangue di una delle nuove leve in forza al clan Mazzarella. Ed è con quest’obiettivo che domenica sera sono entrati in azione a San Giovanni a Teduccio. A finire nel mirino del commando è stato così il 30enne Luigi Donadeo, fratello del ras Salvatore “’o puzzolente”. Impressionante la potenza di fuoco sprigionata dai sicari della camorra. Ultimati i rilievi sul posto, saranno infatti ben quattordici i bossoli individuati dalle forze dell’ordine. La vittima designata, dal canto suo, è però riuscita a mettersi in salvo. Con uno scatto felino l’uomo è infatti riuscito a guadagnare la porta di casa propria, scampando così a una morte che sembrava ormai certa.

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