NAPOLI. Francesco II di Borbone (nella foto a sinistra e, accanto, il Cardinale Crescenzio Sepe) cammina verso la gloria degli altari. L’ annuncio ufficiale è venuto dal cardinale Crescenzio Sepe, ieri mattina in una celebrazione pubblica. La riunione della Conferenza episcopale della Campania, che dovrà dare il nulla osta all’apertura del processo di beatificazione di Francesco II di Borbone, dopo l’annuncio del Cardinale Sepe, si terrà il 16 dicembre a Pompei.
"Si tratta – ha spiegato Mons. Antonio Salvatore Paone, del Tribunale diocesano per le Cause dei Santi – dell’ultimo passaggio prima dell’ apertura dell’ inchiesta ‘super virtutes’  (sulle virtù eroiche) di Francesco II delle Due Sicilie, che verrà dichiarato Servo di Dio.  Poi Il Tribunale darà il via agli interrogatori dei testimoni. In parallelo potrebbe svolgersi una separata inchiesta per l’ accertamento di ‘fatti scientificamente inspiegabili". Con questa definizione si indica il miracolo, che porterebbe l’ ultimo re di Napoli fino al gradino più alto, la  canonizzazione. 

«Sono prossimi altri due Santi – ha detto l’ arcivescovo di Napoli – alla loro prossima riunione i vescovi della Campania presenteranno due candidati alla sanità. Tra loro un re, Francesco II».

«È una predilezione di Dio nei nostri riguardi – ha proseguito il cardinale – abbiamo tante miserie, tante difficoltà, però Dio interviene nella Storia della nostra città». Figlio di Ferdinando II e di Maria Cristina di Savoia, proclamata Beata dalla Chiesa nel 2014, Francesco II, ultimo Re di Napoli, difese generosamente il Regno delle Due Sicilie nella battaglia del Volturno e poi nel lungo assedio di Gaeta. Poi visse un lungo esilio tra Roma, Parigi ed Arco di Trento. Pio, caritatevole, anche senza più mezzi, faceva opere di bene per i meridionali. Ad Arco di Trento, dove si curava con le acque termali , viveva modestamente, con il nome di “signor Fabiani” e si recava ogni giorno nella chiesa madre per assistere alla Messa e recitare il Rosario. Solo quandò mori gli abitanti della cittadina, sotto amministrazione asburgica, si resero conto che quel signore devoto era il re di Napoli.

L'EPOPEA SEMISCONOSCIUTA DI UN RE SANTO E SOLDATO

di Don Luciano Rotolo*

Su Francesco II pesa lo sprezzante giudizio di Tomasi di Lampedusa ne “Il Gattopardo” : “un seminarista vestito da Generale”. E la voce che, mentre il Regno veniva invaso, fosse chiuso in un mondo di Santi e reliquie, in attesa di un miracolo. Nulla di più falso. Francesco II aveva una fede smisurata in Dio, ma non assunse atteggiamenti passivi o fatalistici. Anzi cercò sempre di reagire e fu coraggioso nell’affrontare il nemico, come dimostrò a Gaeta. Nel 1859, durante la sommossa del IV Reggimento svizzero, scoppiata anche per l’azione di emissari piemontesi, annnciò di volersi mettere alla testa del I Reggimento. Il primo ministro Filangieri lo fermò, dicendogli che un re non poteva mettersi alla testa di mercenari. Nel 1860, dinanzi all’invasione garibaldina, si ipotizzò che guidasse le truppe in Sicilia, ma era pericoloso lasciare Napoli tra congiure di palazzo e sovversivi, che rischiavano di esporlo su due fronti. Il suo spirito di combattente emerge quando lascia Napoli e la Corte, fatta di doppiogiochisti e traditori. Alla battaglia del Volturno mette in luce coraggio e voglia di rivalsa: incoraggia le truppe, le galvanizza, ed è presente in prima linea durante i combattimenti. Purtroppo era troppo giovane e inesperto di cose militari per poter prendere in mano il comando, e non aveva ufficiali di spessore per sostituire il troppo prudente Maresciallo Ritucci.

*Fondazione Francesco II delle Due Sicilie

IN LIBRERIA E IN INTERNET

Per approfondire la figura di Francesco II di Borbone bistrattato dalla storia ufficiale: Luciano Rotolo, Francesco II di Borbone-Due Sicilie. Un re da condannare o da riscoprire? (Edizioni Viverein, Monopoli 2019) AA.VV. Francesco II di Borbone. Il Re Cattolico (a cura del Centro Studi sul Risorgimento e gli Stati Prenunitari, Modena 2015) Pier Giusto Jaeger, Francesco II di Borbone, l’ultimo re di Napoli, (Mondadori, Milano 1982) Angelo Insogna, Francesco II re di Napoli (Grimaldi & C. Editori, Napoli 2004) Carmela Maria Spadaro, Francesco II, ritratto di un sovrano che amò sinceramente il suo popolo http://www.editorialeilgiglio.it/download/documenti_di_storia_delle_dues...