Non è ancora chiusa la partita dell'individuazione di un candidato sindaco di Napoli per il “campo largo" composto dal Pd, dal Movimento 5 Stelle e dalle altre forze di centrosinistra. Dall'incontro che si è tenuto oggi tra i parlamentari del Movimento 5 Stelle Alessandro Amitrano, Gilda Sportiello e Luigi Iovino e i vertici locali del Partito democratico di Napoli non è venuto fuori il nome del candidato, ma il confronto è stato utile per proseguire il lavoro sui punti programmatici alla base dell'alleanza tra le forze che hanno sostenuto il Governo Conte 2, tra questi lo sviluppo ecosostenibile, il miglioramento dei servizi minimi essenziali e la mobilitazione contro la criminalità organizzata.

L'individuazione del nome del candidato sarà l'approdo finale di questo percorso, che dopo l'incontro di oggi appare decisamente in discesa. Al momento i nomi più "quotati" restano quelli dell'ex ministro dell'Università ed ex rettore della "Federico II" di Napoli Gaetano Manfredi, del presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico e del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Enzo Amendola.

Con una nota interviene il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio: «Dopo mesi di incontri sul territorio, dopo aver ascoltato il mondo delle imprese e la società civile, a Napoli abbiamo suggellato un ambizioso patto per le prossime amministrative. Il MoVimento e il Pd correranno insieme, partendo dai temi e dall'ascolto dei cittadini. Adesso avanti, scegliamo un nome valido per la città di Napoli».