«Le crisi sismiche che stiamo vivendo e che creano tanto allarme sono crisi che rappresentano una conseguenza dell'attivita' che avviene in profondita', ma che non rappresentano un precursore di una fantomatica eruzione». Lo ha affermato il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi durante l'audizione in commissione Ambiente della Camera dei deputati sulle questioni riguardanti il fenomeno del bradisismo e del rischio sismico nei Campi Flegrei. «Il sistema di monitoraggio da parte di Ingv e dell'osservatorio vesuviano ci dice oggi che movimenti magmatici in profondità non ci sono, quindi quesa è un'attività di degassamento», ha aggiunto Manfredi.

Quello del bradisismo «è un tema antico che richiede grande attenzione. Le crisi bradisismiche si sono ripetute negli anni: abbiamo memoria» di quella «degli anni 80. Sono stati fatti molti passi in avanti da allora; esiste un piano di evacuazione e di gestione dell'emergenza che è stato sviluppato nell'ultimo decennio dalla Protezione civile, di concerto con la Regione e con tutti gli amministratori locali. Ovviamente, come tutti i piani di emergenza richiede aggiornamenti che tengono conto della modifica della situazione, ma la base è molto valida, anche se forse non tanto conosciuta dalla popolazione».