Verga e Pascoli non sono stati una sorpresa per gli studenti napoletani al ritorno alla prova scritta dell'esame di maturità, dopo due anni di soli orali a causa della pandemia da covid. Erano «autori attesi» tra i ragazzi.

La prima ad uscire dal cancello del liceo Sannazaro è stata Cristina che ha scelto Pascoli: «La traccia mi è piaciuta e ho deciso di farla». «Quando ho visto Verga ho tirato un sospiro di sollievo - ha detto Mario - alcune cose le avevo ripetute proprio stamattina e poi il testo proposto lo avevamo studiato. Il mio portafortuna, la collanina di mia nonna che indosso sempre, mi ha portato bene».

Attesa anche la traccia sui social e sulla pandemia da covid. Giudicata positivamente dai ragazzi anche la traccia sull'ambiente e sui cambiamenti climatici anche se per poterla affrontare - hanno spiegato - «era necessario avere una buona informazione perché altrimenti si rischiava di dire delle banalità».

Un esame che in molti hanno scelto di svolgere senza indossare la mascherina che non era obbligatoria ma solo raccomandata. «Con l'ansia e il caldo, ci mancava solo la mascherina», è stato il commento. Domani tocca alla seconda prova scritta.