«Perché non ho incontrato Maresca? Io l'ho incontrato tante volte, siamo tutti in campagna elettorale per cui capita spesso che poi non ci si incroci per problemi di agenda. Nel caso specifico oggi non gliel'ho chiesto perché Catello è una persona che tiene molto al valore aggiunto rappresentato dal suo civismo, e siccome noi oggi stiamo tirando la lista di Fratelli d'Italia, stiamo facendo campagna elettorale per un partito, le due cose potevano sembrare distoniche. Non l'ho voluto mettere in difficoltà». Lo ha detto Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia, rispondendo a Napoli a una domanda sull'assenza del candidato sindaco Catello Maresca all'appuntamento elettorale organizzato dal partito in piazza dei Martiri. «Siamo convintamente nella coalizione per la quale stiamo combattendo», ha aggiunto Meloni. 

«RAMMARICATA PER TENSIONI IN FDI, RASTRELLI PER ANDARE OLTRE». «Non è stata una grande presentazione, sono rammaricata ed è la ragione per la quale ho chiesto a Sergio Rastrelli di prendere in carico il partito a Napoli per ricominciare, per andare oltre». «Sono presidente di un partito - ha aggiunto Meloni - che ha alcune regole abbastanza ferree e che cerca di fare dell'onore e della presentabilità della propria attività il fulcro. Ci è costato tanto lavoro, per cui quando le cose non vanno come devono andare si interviene. In Fratelli d'Italia c'è entusiasmo e voglia di fare, poi c'è qualcuno che pensa che magari i percorsi personali valgano più dell'idea che si rappresenta, e bisogna intervenire. Sono contenta che una figura del calibro di Sergio abbia accettato questo incarico, penso dimostri come vogliamo andare avanti».

«DISPIACE PER LISTE ESCLUSE MA FDI E CENTRODESTRA CI SONO». «Il centrodestra è destinato a perdere? Se lo pensassi non sarei qui». 1Secondo me le battaglie si combattono e si combattono dando il proprio meglio, come sta facendo Fratelli d'Italia. la nostra lista c'è, il centrodestra c'è. Purtroppo - ha aggiunto Meloni - l'esclusione delle liste non è dipeso dagli alleati e a me dispiace che per dei vizi di forma si impedisca a persone che vorrebbero partecipare alla vita della propria città di esserci. Dispiace, ma il centrodestra c'è, noi siamo qui per competere con Maresca, con un progetto più ampio di quello del centrodestra».

Secondo Meloni «siamo in partita con tutte le difficoltà del caso, data anche da una sinistra che qui governa da 30 anni e che da una parte è un punto di forza, perché spero che i cittadini napoletani si rendano conto che gli stessi che ti hanno messo in una situazione difficilmente ti possono tirare fuori, dall'altra chiaramente sappiamo che questo ha prodotto un sistema di potere molto articolato da sconfiggere. Ma siamo qui per questo e con convinzione».