È morto l'autista del minibus precipitato a Capri, in zona di Marina Grande. L'autobus, mentre percorreva una salita ha urtato una ringhiera di protezione del marciapiede precipitando lungo una scarpata per una ventina di metri finendo la sua corsa contro uno stabilimento balneare. In tutto i feriti sono 19, in gravi condizioni un bagnino dello stabilimento. Sul posto sono intervenuti Carabinieri e la Polizia di Stato che indaga sulla vicenda. 

IL SINDACO. «Stamattina la funicolare di Capri era ferma per un guasto ma il fatto non ha avuto ripercussioni sulla circolazione dei bus. Io sono sul posto ma al momento ancora non è chiaro il quadro della situazione» ha detto il sindaco di Capri Marino Lembo, giunto a Marina Grande.

«Al momento ci stiamo preoccupando di soccorrere i feriti, non abbiamo ancora capito la dinamica dell'accaduto. Abbiamo mandato i nostri medici e la Protezione civile in soccorso» ha dichiarato Francesco Cerrotta, il vicesindaco di Anacapri.

I FERITI. Sono 28 i feriti registrati al pronto soccorso dell'ospedale di Capri il bilancio dell'incidente verificatosi stamattina. Per la maggior parte si tratta di persone ferite in modo lieve, che non si trovavano sull'automezzo ma sono state investite da detriti provocati dalla caduta. Quelli in condizioni più gravi sono i passeggeri del minibus.

Due dei feriti, tra cui un bambino, sono già stati trasferiti in elicottero a Napoli, rispettivamente nell'ospedale del Mare e al pediatrico Santobono. Altri due feriti sono attualmente assistiti in camera operatoria in attesa di trasferimento, altri stanno ricevendo cure e sono in fase di stabilizzazione emodinamica e assistenza respiratoria, sempre in attesa di trasferimento. Delle persone coinvolte nell'incidente quattro sono di nazionalità straniera, francese e libanese.