La UISP (Unione Italiana Sport per Tutti) ha ideato una iniziativa molto importante, l’”Azione Sportous”, che approda anche a Napoli e ad Ercolano, dove saranno costituiti gruppi di lavoro che avranno la capacità di sviluppare attività outdoor e indoor per i cittadini, differenziando le azioni per fasce di età. Si tratta di un progetto utile per sostenere l’accessibilità all’attività sportiva e valorizzare il ruolo dello sport nel processo di riattivazione post Covid. La UISP Napoli, guidata dal Presidente Federico Calvino, individuerà “animatori sportivi territoriali” che permetteranno a tutti di avvicinarsi alla pratica sportiva, attraverso la fondamentale collaborazione con il Comune di Ercolano.

Presidente Federico Calvino, qual è il nome del progetto e dove si svilupperà?
«Il nome del progetto è SPORT PER TUTTI “ANIMATORE SPORTIVO TERRITORIALE” Azione Sportous; la nostra area di azione è il Territorio di ERCOLANO. Le attività sono partite a luglio e termineranno a giugno del 2023. L’intenzione è di espandere verso Napoli sud le attività della Unione Italiana Sport per Tutti».

Qual è l’obiettivo del progetto?
«L’obiettivo è quello di sostenere l’accessibilità alla pratica dell'attività fisica e sportiva, vista come apportatrice di benefici fisici e psichici, in un’ottica di sviluppo individuale e collettivo, di promozione umano e sociale, con particolare attenzione ai soggetti più a rischio di esclusione».

Quali saranno le metodologie utilizzate per la realizzazione del progetto?
«Aumentare la partecipazione dei bambini, dei ragazzi e degli over 65 all’attività sportiva, migliorare i servizi di accesso, rafforzare il ruolo dello sport nel processo educativo e formativo: Azione Sportous vuole aprirsi ai cittadini per far conoscere i benefici dello sport e, perché no, anche i parchi e le zone dov’è possibile praticare attività, che spesso possono rivelarsi vere e proprie palestre all’aperto. Fondamentale sarà anche aumentare la partecipazione degli adulti, con particolare attenzione alla partecipazione delle donne, aumentare la partecipazione degli over 65 all’attività fisica, migliorare i servizi e le infrastrutture (anche plein air) pubbliche per facilitare l’accessibilità all’attività fisica e sportiva degli over 65. Infine rafforzeremo il ruolo dello sport e dell’attività fisica per supportare un invecchiamento sano e attivo».

Due domande per lei, Carlo Simonetti, personal trainer educatore sportivo presso “invictus h20 Pozzuoli”. Quale sarà il Suo ruolo nel progetto?
«Il mio ruolo nel progetto sport per tutti, realizzato dalla UISP, prevede l’attivazione di un profilo professionale specifico identificato nell’animatore sportivo territoriale. Tale figura collaborerà anche con gli Enti locali. Lo scopo è quello di ricostruire i rapporti sociali che, purtroppo, con il Covid si sono ridotti.
Il progetto prevede una serie di eventi finalizzati non solo a promuovere lo sport ma, anche e soprattutto, a coinvolgere le diverse fasce di età dalle più giovani alle meno giovani, emarginate dal nuovo equilibrio sociale dettato dal Covid. Il tutto sarà realizzato con sedute di fitness funzionale come strumento di SOCIALIZZAZIONE».

Cosa ritroverà delle Sue esperienze in questo proggetto?
«Indubbiamente le esperienze relazionali realizzate negli anni di gioco di squadra con la pallanuoto di serie A saranno di aiuto nella costituzione delle dinamiche di gruppo. Poi l’esperienza, maturata negli ultimi tempi presso INVICTUS H2O puteoli, con utenti di seconda e terza fascia, sarà incisiva».

A ben vedere si tratta di un progetto di particolare rilevanza che sostiene l’accessibilità alla pratica dell'attività fisica e sportiva, vista come apportatrice di benefici fisici e psichici, in un’ottica di sviluppo individuale e collettivo, di promozione umano e sociale, con particolare attenzione ai soggetti più a rischio di esclusione.

Giovanni Terrano