NAPOLI. «Si avvera un sogno». Così il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri di Napoli, Canio Giuseppe La Gala, ha esordito presentandosi alla stampa nel giorno del suo insediamento nella Caserma Pastrengo di piazza Monteoliveto. «È un sogno iniziato 37 anni fa - ha raccontato - quando sono partito da Napoli, dalla Nunziatella, e credo sia il sogno di qualsiasi cadetto tornare qui. Napoli è ricca di tradizioni ma soprattutto di calore umano, il bello sono i suoi abitanti. Vengo qui con grande soddisfazione». Come primo atto La Gala ha salutato i militari del Comando provinciale perché, ha spiegato, «gli uomini e le donne sono la risorsa più importante e qui c'è una squadra di grandi professionisti che lavorano quotidianamente al servizio dei cittadini». La sua giornata è proseguita con il saluto al prefetto di Napoli Carmela Pagano, al quale seguiranno quelli ai rappresentanti delle istituzioni cittadine, a partire «dal procuratore, dal questore e dal presidente della Corte d'Appello». Tra i vari appuntamenti c'è stato quello con La stampa: «Credo molto - ha spiegato - nel rapporto tra forze di polizia e giornalisti, sono due categorie che fanno sicurezza: quella reale è compito nostro, quella percepita è un compito che dobbiamo condividere».

«CITTADINI COLLABORATE CON NOI». Ha poi proseguito con un invito ai cittadini di Napoli e della sua provincia «ad affidarsi ancora di più alle forze dell'ordine, certi che con la collaborazione attiva di tutti possiamo essere compatti contro il crimine». La Gala ha spiegato di voler «prendere il testimone» lasciato dal precedente comandante, Ubaldo Del Monaco, «e continuare a correre,con determinazione e tenacia, entusiasmo e passione». La sua azione, ha aggiunto parlando ai giornalisti incontrati in caserma, «sarà basata su tre pilastri: il controllo del territorio, quindi vicinanza al cittadino con la presenza rassicurante della divisa in strada, l'aggressione ai beni di provenienza illecita, perché la repressione non basta a contrastare la camorra ma è necessario toglierle gli arricchimenti illeciti, e l'educazione alla legalità, il rispetto delle regole che deve partire dalle scuole». La Gala si è detto convinto che «per continuare a contrastare la camorra il segreto è anche la grande squadra dello Stato che ho trovato qui a Napoli. C'è una grande sinergia tra le forze dell'ordine e se continueremo a essere uniti e compatti possiamo continuare ad essere vincenti. Qui trovo una collaborazione attiva - ha concluso - e auspico che possa aumentare anche di più quella con i cittadini».