Il Comune di Napoli e Anm (azienda comunale del trasporto pubblico) hanno deciso il raddoppio delle corse di Alibus, la linea su gomma che collega l'Aeroporto internazionale di Capodichino, la Stazione centrale di piazza Garibaldi e il Porto di Napoli, per «limitare i disagi» causati dallo «sciopero senza preavviso dei taxi, che protestano contro le liberalizzazioni del Decreto concorrenza».

Comune di Napoli e Anm, spiegano gli assessori Edoardo Cosenza (mobilità), Teresa Armato (turismo) e Antonio De Iesu (sicurezza), assicurano che «stanno facendo il massimo sforzo possibile per limitare i disagi in un momento così felice per il turismo a Napoli».

Le corse di Alibus passano a 16, «in pratica vi è un passaggio senza soluzione di continuità. Per facilitare l'ingresso sul bus - aggiungono gli assessori - il personale Anm presiederà e suggerirà la modalità di bigliettazione alla fermata Aeroporto: la maggioranza degli Alibus oggi in servizio hanno la modalità “tap and go" con carta di credito o bancomat. La Polizia municipale, con rinforzo all'aeroporto, controllerà il corretto deflusso dei turisti».

Nonostante gli sforzi, però, continuano i disagi per cittadini e turisti. Sul caso è intervenutio anche il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli. «Lo sciopero selvaggio dei taxi che sta avvenendo in questi giorni a Napoli è inaccettabile. Non entriamo nel merito delle ragioni della protesta ma il metodo è sbagliato. Danneggiare il turismo, il trasporto cittadino e la viabilità bloccando dall'oggi al domani il servizio è una follia oltre che autolesionistico» spiega Borrelli.