«La morte del vice brigadiere Mario Cerciello Rega è l'estrema testimonianza del coraggio e della passione che caratterizza le donne e gli uomini delle forze di polizia sempre disposti a mettere a rischio la loro incolumità, con altruismo e coraggio, per garantire la sicurezza dei cittadini». Così la ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese, in un messaggio letto durante la cerimonia a Somma Vesuviana (Napoli) in ricordo del vice brigadiere Mario Cerciello Rega, assassinato a Roma nel luglio del 2019.

«Il mio primo pensiero non può che essere rivolto ai suoi familiari e, in particolare, alla giovane moglie, la signora Rosa Maria Esilio, alla quale ho avuto l'onore di consegnare la Medaglia d'oro al valor civile alla memoria in occasione dell'ultima festa dell'Arma dei Carabinieri tenutasi lo scorso 5 giugno. A lei, cui va la mia più sentita vicinanza per la grave perdita - ha dichiarato Luciana Lamorgese, Ministro dell'Interno, nella lettera inviata alla Lega Pro - voglio assicurare che è un preciso impegno di tutti noi mantenere viva la memoria del marito».

«È importantissimo che l'odierna cerimonia veda la partecipazione dei giovani e degli studenti, perché, proprio a loro che costituiscono il nostro futuro, dobbiamo avere la capacità di tramandare i valori che hanno guidato nella sua vita il vice brigadiere Mario Cerciello Rega» ha concluso.