NAPOLI. L’ultimo super pentito della camorra flegrea vuota il sacco, per la prima volta in un’aula di tribunale, e lo fa puntando il dito contro l’ultimo reggente del clan un tempo capeggiato dal boss “Mimì ’o sfregiato”. Esordio col botto, dunque, per Alessandro De Falco, killer reo confesso del parcheggiatore abusivo Gaetano Arrigo, il quale ieri mattina, interrogato come teste d’accusa, ha tirato in ballo il ras Antonio D’Ausilio e il collaboratore di giustizia Gianluca Noto: «Sono loro i mandanti dell’omicidio.