I carabinieri hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Napoli nei confronti di Ciro Esposito per un attentato dinamitardo ai danni di un esercizio commerciale di Afragola. Il centro a Nord di Napoli nello scorso anno e' stato teatro di diversi raid intimidatori nei confronti di imprenditori e commercianti, tutti caratterizzati dall'uso di ordigni artigianali. A Esposito e' contestata anche l'aggravante del metodo mafioso. Fondamentali per la ricostruzione della dinamica e della responsabilita' dell'uomo si sono rivelate le acquisizioni delle immagini dei sistemi di videosorveglianza dei circuiti cittadini e degli esercizi commerciali della zona. 

L'attentato dinamitardo e' stato compiuto nella notte tra il 23 e il 24 gennaio 2019, bersaglio un bar-tabacchi. L'indagine dei carabinieri della compagnia di Casoria e' molto articolata e delinea lo scenario di atti intimidatori probabilmente connessi all'attivita' di un gruppo del territorio articolazione del clan Moccia, i Bizzarro-Barbato, che hanno base logistica nel rione Salicelle. Gli investigatori stanno verificando collegamenti o contiguita' tra Esposito e quel clan. L'attentato dinamitardo e' stato compiuto probabilmente in vista o in costanza di estorsione. Esposito, che ha diversi precedenti, era gia' stato arrestato dai militari dell'Arma per una rapina ai danni di un benzinaio ad Acerra durante la quale furono esplosi colpi di arma da fuoco.