NAPOLI. Sanità partenopea sempre più precaria. L’ospedale Pellegrini è da oltre 10 giorni privo di sale operatorie a causa di una rischiosa contaminazione che riguarda tutte le 6 sale addette all’attività chirurgica (di queste, 5 sono in funzione e una viene aperta solo per l’emergenza). La contaminazione si diffonde mediante l’impianto di areazione. Potrebbe trattarsi di legionella, ma nessuno sa di quale batterio si tratti. Di sicuro è un agente contaminante fortemente resistente alle bonifiche già tentate due volte dalla ditta incaricata dall’azienda.