Paolo De Luca, 58 anni, architetto e presidente in carica della V Municipalità, si candida alle prossime elezioni comunali nella lista Centro Democratico a sostegno di Manfredi. A lui abbiamo chiesto i motivi della sua decisione di scendere in campo.

Presidente De Luca perché ha scelto di candidarsi al Comune e non proseguire la sua esperienza in Municipalità?

«Dopo 20 anni di politica attiva sul territorio ho sentito l’esigenza di trasferire l’esperienza fatta ad un livello istituzionale più alto».

Come è nata la candidatura in Centro Democratico?

«Nasce dall’incontro con Raimondo Pasquino e con il consigliere regionale Giovanni Mensorio. In Centro Democratico ci sono le condizioni per parlare alla città e della città. Nel partito ci sono valori che ci accomunano ma soprattutto una visione mirata al governo ed al rilancio di Napoli e dell’intera area metropolitana per i prossimi dieci anni».

Una nuova avventura che la vede protagonista dopo il suo percorso con de Magistris.

«Un percorso iniziato al tempo della sua elezione in Europa prima di diventare sindaco di Napoli. Poi nel 2019 le strade si sono divise non comprendendo più alcune sue decisioni ed obiettivi».

Il suo partito sostiene la candidatura a sindaco di Manfredi. Lei cosa ne pensa dell’ex ministro e Rettore della Federico II?

«Ritengo che Manfredi possegga competenza, equilibrio e capacità per far ritornare Napoli capitale d’Europa. Saranno tante le sfide da affrontare e noi siamo pronti. Tra queste quella di utilizzare al meglio i fondi europei con progettualità rilevante e grande capacità di attuazione ed amministrativa».

De Luca lei conosce benissimo Napoli ed in particolare l’area collinare. Se sarà eletto, quali istanze porterà in consiglio comunale per migliorare la vivibilità dei napoletani?

«Le difficoltà da affrontare sono tante. Ma in particolare sono pronto a concentrare la mia attività politica ed amministrativa su temi come ambiente, mobilità e sicurezza. Senza dimenticare il problema della disoccupazione e dei giovani che non devono essere costretti ad andare via per realizzarsi, specialmente considerando l’enorme potenzialità che ha Napoli. Intorno a me, anche per il mio ruolo di coordinatore territoriale della V Municipalità per Centro Democratico, c’è una bella squadra fatta di giovani, donne, professionisti e imprenditori con voglia di fare e di mettersi in gioco per Napoli».