«Sono emersi elementi circa la presenza nella manifestazione di componenti estranee alle ragioni della protesta, attive in azioni violente preordinate». È quanto si legge in una nota della Prefettura di Napoli diffusa al termine del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto oggi dal prefetto Marco Valentini e svolto alla presenza del sindaco di Napoli  Luigi de Magistris, del vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola, del procuratore di Napoli Giovanni Melillo e dei vertici delle forze dell'ordine.

Sui fatti avvenuti ieri sera a Napoli, si legge, «la Procura della Repubblica di Napoli ha già avviato le indagini di propria competenza». Ad esito del Comitato «è stato disposto un ulteriore rafforzamento dei dispositivi di prevenzione e controllo del territorio, per far fronte alle criticità connesse alla situazione in atto e garantire le manifestazioni di dissenso, anche quando motivate da comprensibili ragioni di disagio economico o sociale, dalle infiltrazioni di elementi violenti, per assicurare il rispetto dell'ordine pubblico e delle prescrizioni dettate dalla normativa statale, regionale e locale per il contrasto all'emergenza epidemiologica da Covid-19».

Il prefetto «ha espresso la propria solidarietà e il proprio fattivo sostegno a tutte le forze dell'ordine intervenute nella circostanza, manifestando in particolare il proprio apprezzamento per l'impegno e la professionalità dimostrata a fronte di violente e ripetute aggressioni che hanno determinato il ferimento di alcuni operatori di polizia».