Prepara il caffè, accende il gas ed esplode la casa: due persone in fin di vita

Terribile e drammatico incidente avvenuto questa mattina intorno alle 9. Due donne sono rimaste gravemente ustionate dopo la forte esplosione.

Questo il bilancio della terribile esplosione che ha completamente distrutto un prefabbricato attaccato a un’abitazione a Sorriva di Sovramonte, nel Bellunese.

All’origine dello scoppio, molto probabilmente, una perdita di gas da una bombola.

 

A rimanere gravemente ferite due donne

L’anziana padrona di casa, Z.F, di 98 anni, e la badante di origine romena, C.S, di 54 anni.

La prima è stata trasportata in ambulanza al più vicino ospedale, il “Santa Maria del Prato” di Feltre, mentre per la più giovane si è reso necessario il ricovero al centro Grandi ustionati di Padova.

Etrambe le donne sono al momento in pericolo di vita, a causa dell’estensione delle ustioni lungo tutto il corpo.

 

Il tremendo botto

Dalla prima ricostruzione fatta dai vigili del fuoco e dai carabinieri,  sembra che lo scoppio sia avvenuto nel momento in cui la badante di nazionalità romena era intenta ad accendere il fornello a gas per fare il caffè, nella sua porzione di casa ricavata accanto all’abitazione principale.

Il tremendo botto, si è sentito in tutta la valle e ha spaventato i residenti della frazione, che hanno subito dato l’allarme.

I primi a giungere sul posto sono stati gli operai di una ditta edile che lavorano alla ristrutturazione di una casa a circa un chilometro di distanza. 

Di fronte all’abitazione dell’anziana, infatti, vive uno dei numerosi figli, che al momento dell’esplosione era però al lavoro.

Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di Feltre con tre automezzi, insieme al personale del Suem 118 e ai carabinieri della compagnia di Lamon.

 

I soccorsi

Le due donne sono state soccorse, quindi sono state stabilizzate e trasferite in ospedale: la più grave in elicottero, l’altra in ambulanza.

I vigili del fuoco hanno spento i focolai ancora presenti e messo in sicurezza quel che resta del prefabbricato, andato completamente distrutto.

 Nessun danno invece alle case vicine. Sono ancora in corso le verifiche tecniche che dovranno accertare la dinamica dell'esplosione.