NAPOLI. È stato condannato a 17 anni di carcere Claudio Auricchio, ex finanziere napoletano accusato da pentiti di clan di essere un uomo al soldo della cosca Di Lauro prima e della Vanella Grassi poi, e di aver con loro gestito gli affari criminali. I collaboratori di giustizia, in particolare Rosario Guarino, avevano riferito che Auricchio aveva un ruolo centrale nella criminalità organizzata. Il pm aveva chiesto per lui la pena a venti anni di carcere. Le accuse contestate sono di associazione camorristica, armi, traffico di droga.