NAPOLI. In pochi mesi tenta il suicidio per ben sei volte e sulle carceri napoletane si allunga lo spettro di una nuova, possibile tragedia. Mario Cardillo, 49 anni, sta scontando una condanna a quasi 17 anni di reclusione per traffico di droga. Una pena severa, già ribadita dai giudici di appello, che rischia di esserlo ancora di più a causa delle precarie condizioni di salute del detenuto. Cardillo, come accertato dai periti di parte e del tribunale, è affetto da una serie forma di depressione che richiederebbe un costante e specialistico monitoraggio medico.